Nel presente corso si ha la pretesa di confrontarsi col primo Heidegger che nel 1927, in Sein und Zeit, ha rilanciato la domanda sull'essere, e di rimeditare la metafisica tomista dell'atto di essere. L'ineludibile confronto viene apertamente tematizzato già nel primo argomento che dapprima delinea l'itinerario speculativo di Heidegger; poi nei due succesivi si affronta il gran tema della libertà; infine, il quarto tratta sul silenzio di Heidegger sull'amicizia. Il confronto continua negli altri argomenti e fa emergere come l'approccio heideggeriano dell'essere resta evidentemente ispirato dalla fenomenologia husserliana che è scienza dell'apparire come apparire.